Premettendo che tutta questa distensione Mentale è ad uso e consumo mio,suo di Lui e suo di Lei.. Fatene un po' quel che vi pare. Vi voglio bene lo stesso. 
Sì, salve. Sono la fatina buona del cazzo. [No,non in senso fallico,bensì nell'accezione Kubrickiana del termine.]Sì sì, sono Io.. Quella contorta pennivendola da due Lire che mette una parentesi quadra ogni quattro parole [essendo consapevole che ciò risulta a dir poco irritante..].
Beh, certo anch'io ho le mie brave fobie sociali che mi seguono come isterici e pedanti Yorkshire da compagnia [Nevvero,sorellina?], ma.. Amo profondamente in definitiva ogni attimo & grammo della vita che faccio.
Quella che faccio ORA.
Beh..Intanto c'è Lui, che.. Che non lo so nemmeno io cosa fa, come ha fatto e via dicendo. Però L'ha fatto. E lo sta facendo tuttora. E non ci capisco più niente. E che ogni tentativo di descriverLo finisce in una metrica insensata. E che tutte le volte che lo vedo allegro,viene da ridere anche a me. Lui, i cui ricordi più belli che ho sono immagini frammentate, incoerenti,come un'espressione buffa, l'angolo della bocca piegato in un sorriso. Un insieme di micro-particolari, la piega del collo, il primo sguardo assonnato la mattina, un modo di dire insistentissimo, come si ferma al semaforo rosso.. Insomma,tutti quei frammenti irriconducibili ad un'icona unica. Eppure incredibilmente necessari. Lui, che in qualche modo è riuscito a darmi un equilibrio assolutamente inaspettato. Lui, l'unico che quando litighiamo si arrischia a RIDERE, sfidando le mie ire in modo alquanto pericoloso. E lo amo, cazzo se lo amo. [..è passato quasi un anno.]
Ci sono Io, che non metto più le K al posto delle C, che non gorgheggio più motti di [poco] spirito all'acqua di rose, che ho scrollato via di colpo tutta la quotidianità mesta e le mie [dis]abitudini non esternabili da bambina viziata. Io che ho imparato a camminare a testa alta.
E poi..c'è Lei, che.. Che è l'essere Femminile più catarticamente simile a me mai visto pascolare nelle praterie mentali. Lei che mi porta a vedere il Mio Vassilij, lei che "ancora dobbiamo far rincretinire qualche inerme commessa poco anglofila indossando del Tweed", lei che ogni tanto la perdo, ma solo in superficie. Lei che in casa ha SEMPRE dell'earl grey da offrirti, dei libri fondamentali da prestarti, lei che è capace di trascinarmi nelle spese compulsive come nessun'altra. Lei, quella che ha tentato di tenermi a bada la notte prima dell'orale di maturità, e sempre lei che avevo accanto la mattina in questione. Lei che ordina quasi sempre le portate uguali alle mie al ristorante. Lei che specula da Dio e che fotografa la nebbia declamando scene da terrazzini, per ubriacarsi successivamente in Mia compagnia [..è passato quasi un anno.]
Già già..è passato quasi un anno. Giro di boa.
Chi è quella con quel sorriso ebete nello specchio?
Fermi. Slow-motion pro-flashback. [luci d'atmosfera,grazie.La De Filippi e la busta semovente del cazzo no,quelle non le voglio.].
Io un anno fa, esattamente un anno fa, cercavo di rimettere insieme i pezzi di qualcosa che si era esaurito per sua assoluta necessità fisiologica, nel frattempo collezionando cretini di prima scelta solo per il gusto di far numero.
io [minuscola voluta & necessaria] un anno fa ero una bambina tremendamente viziata, con gli interessi repressi e ammonticchiati sotto coltri e coltri di ambigua Banalità.Una bambina che fingeva con sè stessa, inanellando cuoricini,stelline e animalini morbidosi e glitterati,meglio se rosa, -ancor meglio se Winnie Poohofili- solo per alimentare la maschera di sempliciotta che avevo messo su.
Buffo.
Comico.
.R.i.d.i.c.o.l.o.
E poi, si cresce.
Succede davvero. Anche se questo ti distacca totalmente da quei personaggi che a malapena ti accettavano da loro simile quale eri. Figuriamoci adesso. Chissenefrega.
Si cresce, [in altezza ahimè non più, per quanto mi riguarda..] e succede che una mattina ti svegli e sorridi, sorridi così tanto e così a lungo che non ti riconosci. E poi impari a liberarti di cose-ricordi-persone che ti vanno strette, una volta per tutte.
E inizi a vivere. Come avresti sempre voluto.
E non sai chi ringraziare. E gironzoli persa e ritrovata, con un'espressione beota sul viso,innamorata della vita una volta tanto [N.d.R: l'impersonale usato è volontario..]. E ti accorgi che il tempo,che prima andava [andava?mhh..],ora ti scivola via di dosso.
E ti accorgi,cara fatina buona del cazzo, che le ore ed ore spese in preparativi per finire a fare la troietta -uh là là..- in tiro in una delle [viste e riviste] macellerie fashion cittadine , [finendo la serata in compagnia di..chi?Chi era?Boh, giuro che di un inverno mi ricordo due-tre nomi..Nonchè svegliandoti col trucco teatralmente colato e i ricordi nettamente offuscati], risultano ora un inutile Divertissement per metterti in fuga da te. Ma và?
E anche se per la strada hai perso qualcuno che con te ha condiviso tanto & troppo, ormai hai chiuso. E hai curiosamente imparato a non averne più,di rimpianti, mandandoli elegantemente a fanculo.
E ora [ORA!]..Chiedimi se sono Felice ?
Sarebbe a Dire...

Grazie. [info: L'ordine è assolutamente anti-cronologico.
COROLLARIO POSTUMO: FLAVIA,PICCOLA FLò. ANCORA NON CI CREDO. A STUDIARE QUI. QUI. TROPPO BELLO. DUE ANNI ALMENO CHE NON CI VEDIAMO. INCREDIBILE. -I Luv gli orsacchiotti in premio e il feathered bra! -
..All this for nothing
Praying and hoping,
fooling yourself
You know that you can
give Love a reason
Give Love a chance ..
[Feeder]
{WARNING_:il concetto potrebbe risultare un attimino introspettivo..}
Uh,come mi sento BuoOonaa.. Starò mica invecchiando?
E' curiosamente non da Me,essere felice per qualcuno che non sia Io..
..eppure ultimamente non faccio altro.
*Pausa,tisano-riflessiva*
Step #1: occorre porsi il problema per "chi sono" o "chi ero" [segue punto interrogativo].
Step #2: Sai cosa? Non Me lo chiedo affatto.Mi vado decisamente a genio così.
Step #3: Distendere ben bene i muscoli facciali,sorridere.
La ginnastica mentale notturna è giunta al termine; rimango curiosamente attonita nel constatare che gli eventi,pur sovvertendosi, arzigogolandosi, perdendosi temporaneamente e a tratti svanendo, ritrovano rocambolescamente sempre e comunque la via,anche senza il gps. [cazzata conclusiva,ci stava.]
And that Makes me feel gooood.
[>>>>>>> In definitiva siamo tutti innamorati dei noi stessi positivi,meglio se simmetricamente pescati dal frutteto iperuranico di fiducia.]
{RELIEF_:fine dell'introspettico serale.Good Night.}
PreFazione: Data l'immane Ignoranza dei soggetti cui è destinato, non mi aspetto venga compreso né assimilato.. Resta sempre, al di là della Galante Offensiva, un notevole pezzo da condividere con i sani di mente..
Choose Life. Choose a job.
Choose a career.Choose a family.
Choose a fucking big television,
choose washing machines,
cars, compact disc players and electrical tin openers.
Choose good health, low cholesterol,
and dental insurance.
Choose fixed interest mortage repayments.
Choose a starter home. Choose your friends.
Choose leisurewear and matching luggage.
Choose a three-piece suite on hire purchase
in a range of fucking fabrics.
Choose DIY and wondering
who the fuck you are on a Sunday morning.
Choose sitting on that couch
watching mind-numbing, spirit-crushing game shows,
stuffing fucking junk food into your mouth.
Choose rotting away at the end of it all,
pishing your last in a miserable home,
nothing more than an embarrassment to the selfish,
fucked up brats you spawned to replace yourself.
Choose your future.
Choose life.

Have a Fuckin' Nice Day Everyone. I love you All.
Buongiorno.
A Me.
A voi.
A chi vi pare.
Fa sempre bene augurar[si] un Buongiorno.
Lo faccio troppo poco spesso. :)


