Qualcuno Mi ha fatto presente che c'è aria di Natale.

Non me ne ero accorta, troppo impegnata a giocare alla fatina stronza.
[E ora so di Chanel,e indosso Perle Autentiche.Ma non ho ricevuto l'illuminazione spirituale dovuta. Sarà per la prossima volta,le vetrine del consumismo festaiolo possono anche questo.]
Se c'è una cosa che ritorna puntuale, è la voglia di giocare con l'obiettivo e rubare l'attimo.
E ho la vaghissima idea che sarà un tema ricorrente. Uno dei selezionatissimi tali.
Buone Feste, spruzzate il pandoro di Soda Caustica. E' la migliore ricetta della nonna.
Ammetto che ascoltare Avril Lavigne alle 1.40 del mattino non è sano.
E non cerco neanche di giustificarmi, non l'ha sputata fuori, in tutta la sua rabbia pinkfluo, l'incolpevole random del mio stanco pc.
L'ho appositamente riesumata Io.
Avevo voglia di fare un salto indietro.Non di tanto,per la verità..
..Almeno fino a quando con quei testi mi ci identificavo.
[E scoprire con terrore che ancora succede,alle volte..]
Did you think that i was gonna give it up to you,this time?
Did you think that there was something i was gonna do,and cry?
Don't try to tell me what to do,don't try to tell me what to say..
..You'd better off that way!

Mi spiace deludere le orde di teens complessate che a questo punto avranno già aderito alla mia linea di pensiero di cui sopra,
ma stavolta non si associano ad un bambinetto renitente, le parole di madame Lavigna.
Sono tutte per il genitore di sesso maschile,
ma questa è un'altra storia.
Veniamo all'angolo della paranoia,immancabile..
Ultimamente tratto male tutti e tutto. Ed ossimoricamente mi sento tranquilla.
Alterno cinguettanti battute caustiche a mutismo estemporaneo e..
[dalla Regia mi fanno presente che questo fa di me una pink girl con le converse,il lucidalabbra alla fragola e il broncio.]
Non vi dirò che si sta avvicinando Natale e come al solito sono satura del buonismo aleggiante, perchè già lo sapete.
Non vi dirò che il mio semestre sabbatico ha avuto l'effetto di un'innaffiatina di Napalm sull'equilibrio familiare,perchè ve ne frega zero.
Non mi metterò a raccontare i versini stupidi di mia sorella,perchè li tollero male anche io.
Men che meno mi diletterò con l'upload delle Fotine del mio shopping,perchè sennò mi copiate! [Muahhahahahaha!]
In ultimo,non esternerò tutta la rabbia che ho dentro. E non so perchè.
Rimarrò qui,
come un'invasata a leggere Barthes fino alle tre di notte e a complimentarmi segretamente col mio sguardo dell'immagine posta qualche stronzata più sopra.
Quella sono io.
Quei due occhi e solo quelli sono i miei, e come naturale si rivelano solo in certe Edonistiche nonchè A-morali situazioni..
[Ma da una che legge un saggio sulla scrittura di Sade come esaltazione dell'eccesso perfetto cosa vi volete aspettare..Che la notte faccia l'uncinetto?]


