|| martedì, 31 ottobre 2006 ||
.Hurt.




Sconcertanti pubblicazioni notturne.


30 Ottobre 2006. Ora di cena. Fatacattiva rivela alla mamma l'intenzione di smettere di mangiare i cadaveri. Dopo notevole diverbio, la mamma cede e fatacattiva si impone.



31 Ottobre 2006. Ore 01.00. Non è nel mio stile fare gli auguri di compleanno, ma a te auguro che i venti servano a qualcosa. A me son serviti. Non dubito che illumineranno anche te.


Lasciando vagare la mente senza pesi appesi a tenerla buona, mi vien da pensare che la vita è curiosa e le coincidenze ne sono l'esempio più immenso. Quando le cose non te le aspetti, ti capitano tra capo e collo e a volte ti fanno sorridere. Sì, lo so che è banale. Ma è la verità.

what have I become?
My sweetest friend...

Ciò che mi coglie di sorpresa mi sbalestra, mi lascia una curiosa espressione in viso. Ad oltranza.
Non lo so, insisto a lasciar vagare i pensieri e le immagini generate dal mio bravo cervellino.

Everyone I know
Goes Away
In the end.


Di certo c'è che gli [auto]scatti fatti con cognizione di causa e preciso referente rimangono i migliori.
Flash sconnessi, confusi ed annebbiati. Questo è quel che mi rimane, questo quel che mi tiene sveglia. Non lo so perché, come e dove. Non lo so perché, ma non importa. Va bene così. Adoro tutto questo.

full of broken thoughts
I cannot repair.

Lascio andare, mollo la presa. E vediamo dove mi porta la corrente. Sono fiduciosa, per una volta sono fiduciosa. Sembra incredibile. Non so perché ma ho un bisogno interiore di abbassare le difese. Poco importa la corazza che ti sei costruita, quando senza parlare si riesce a buttarla giù. E a scoprire che dentro sei schifosamente dolce. E va bene così.  Oserei dire benissimo.


if I could start again
 a million miles away
 I would keep myself
 I would find a way.

| Nonsenso diFatacattiva @ 01:22 | |blablabla| |



||| _____________________________________ я подрывная.внимание! ._____________________________________ |||

|| lunedì, 30 ottobre 2006 ||
- make damn sure -




Ho una non meglio definita quantità di pensieri che se ne sguazzano in un mare di nebbia.
| Nonsenso diFatacattiva @ 18:48 | |blablabla| |



||| _____________________________________ я подрывная.внимание! ._____________________________________ |||

|| venerdì, 27 ottobre 2006 ||
.Run Baby, Run.




'Cause life is so short, there's no time to waste it.

Pubblicazione monotematica e monodirezionale. En français si chiamerebbe De-di-ca-ce [sost.femm.] ed è tutta per lei oggi.

Lei che ha lasciato che il suo ideale nodo scorsoio ed il mio si interlacciassero per la seconda volta, e con infinitesimali possibilità di sciogliersi.

Noi che versiamo lacrime speculari, scoppiamo a ridere quando è meno opportuno, ci perdiamo in macchina e ce ne freghiamo cantando gli otto-otto-tre e ne andiamo perfino fiere. Noi che ci intendiamo quando le mani sono strette tanto da fare male, e le unghie affondano nel palmo.
Noi che ci sosteniamo senza sforzo, beviamo dalla stessa bottiglia [!] e ci trasciniamo a casa l'una con l'altra quando il fisico non ce la fa. Noi che respiriamo l'una l'aria dell'altra e abbiamo le stesse idee anche senza palesarle..

No you're not gonna crack, no You're Never gonna crack.


Perchè io ci sono. A casa, a "casa". Dove vuoi. Sempre.

Run from the roads of the street and the loaded gun.

Perchè abbiamo condiviso troppo per non essere complementari. Ora come non mai. E non è una felpa, non sono un paio di scarpe scambiate, un taglio di capelli uguale. Non è prestarti il pigiama, nè prepararmi la cena quando non ho voglia di mangiare. Non è stare stesa sul tuo letto ad ascoltarti mentre gioco a spider, nè farmi truccare con la riga nera sopra agli occhi quando ancora non la sapevo fare dritta.
Il nodo che abbiamo intorno al collo io e te, si è stretto tanto di quel tempo fa.. Ancora mi salgono le lacrime del ricordo dolce-amaro a vederti penzolare i piedi dalla finestra del terzo piano con quel buffo sorriso in viso, tenderti la mano, ripensarci e dire "ASPETTAMI Lì, ARRIVO."

Tanti anni fa, l'autunno di quella folle estate in cui mi sono chissà come ritrovata per la prima volta vestita da te, trovai sulla smemoranda rossa che avevo portato in Irlanda prima dell'inizio della seconda superiore per disegnarci sopra tutte insieme, una dedica scritta da te alla data del tuo compleanno. Recitava così,circa:

HEY,é IL MIO COMPLEANNO E NON L'HAI SEGNATO! :) SENTI, TI VOLEVO DIRE UNA COSA: MI DISPIACE CHE CI STIAMO ALLONTANANDO, NON SO COSA SUCCEDE MA SENTO CHE é COSì. E MI DISPIACE. SPERO SIA SOLO UNA COSA TEMPORANEA.

Quando la lessi il trentuno ottobre di quell'anno, fu il tuo ultimo segno per i successivi tre anni e mezzo, quasi quattro. Ancora ci penso e ancora mi salgono le lacrime a pensarci. Non so come sei rientrata a capofitto nella mia vita, ma non potevo chiederti di fare altro. Tutto sommato, al di là dei nostri errori più o meno reciproci, io e te ci teniamo la mano a vicenda. E ci teniamo in piedi. Così come almeno io con nessuna ho mai fatto. Ed è questo che mi fa sorridere quando apro gli occhi e ti vedo addormentata accanto a me qualche mattina, con quell'espressione beata e persa dentro il mio piumone. E non oso svegliarti, perchè temo tu possa svanire di nuovo, come quattro anni fa.
| Nonsenso diFatacattiva @ 22:02 | |blablabla| |



||| _____________________________________ я подрывная.внимание! ._____________________________________ |||

|| mercoledì, 25 ottobre 2006 ||
[.3.]




oggi è Mercoledì.

Do informazioni utili,nevvero?
| Nonsenso diFatacattiva @ 00:27 | |blablabla| |



||| _____________________________________ я подрывная.внимание! ._____________________________________ |||