|| mercoledì, 28 novembre 2007 ||
Bruno Accarino is my new God.
Scena: Margarita e Mia - mezzo meccanico Y rock'n'roll. Parcheggio molestamente in salita in quel di Via Bolognese, discesa dal mezzo in piena nebbia mattutina di mezza collina. Le due eroine entrano baldanzosamente nel plesso di filosofia, con la bellezza di mezz'ora d'anticipo sulla tabella di marcia. Mia viene sospinta in portineria, dove una bionda figura femminile sta facendo le parole crociate. Col suo solito volume vocale ribassato, la fanciulla osa chiedere "scusi, sa mica dove riceve l'Accarino...?Su internet non c'è scritto...". La bionda alza la testa dalla settimana enigmistica e intima "Ahhh io sono Sorda eeeh!Alza la voce!". Annamo bene. Comunque non lo sapeva. A seguito di ore in intricati labirinti in giro per il plesso dei portatori delle scarpe di cartone, alla fin fine l'ufficio dell'Accarino salta fuori. Lui no. Ad un certo punto, la copia abbronzata di Leslie Nielsen varca la soglia e si chiude dentro. Dopo un quarto d'ora di attesa, un tentativo di bussata. Apre la porta il medesimo con il cellulare all'orecchio e un cicchino in mano, davanti al benemerito cartello vietato fumare. Annamobbene parte seconda. Quando le nostre eroine riescono a varcare la soglia, all'orecchio di Mia giunge il dubbio che il signore non sia esattamente toscano.
"Siete filosofe voi?"
"No, linguiste, siamo in Brunelleschi.."
"Fiiiiiiiiiija Miiiiiiiiiia, qua come se deve da fà? St'università è un tgroiaaaaaio!"
Sì, ok. "No, guardi, io, cioè noi, noi vorremmo il programma da non frequentanti perché sa, gli orari..." "Ahhhh fije miiiiiiieh, voi ushite dal ligeo e subbbito volete u'proggggrammaaa!eccome se deve faaaare qua?? Una volda brima i professssori faccevano u' cors' e poi davano u' programma, ora volet' tutto e subbbbito!"
"Mhh..no è che sa..."
"Ah, ma sìììì e cerchiamo di fa' 'sto 'ppprogramm'!" *scartoffia in giro e scribacchia su degli sportivissimi post-it cavando fuori nomi sconosciuti*
"Grazie mille.."
"Ahhhh ubbbbi maaaaior miiiinoooooor..."
"..Cessat!" *guarda Margarita con sguardo disperato.*
*tururururuuuuuuuuu tu ru ruuuuuu...* la suoneria polifonica con "Il buono, il brutto e il cattivo" di Morricone frange l'aere. "Uèèèè ashpetttaaaaat' n'attimo, u' telef'noooo!"
Le nostre eroine si distruggono soffocando di risate nascoste dietro improbabili depliant.Il ricevimento va avanti quel tanto che basta per farsi dare i titoli e le pagine delle opere che il messere richiede in sede d'esame. Al termine..
..Prese da una ridarella celata a forza, le eroine fuggono dalla porta, che si chiude con clangore di chiavistelli. Dopo cinque secondi si riapre:
"Uè signorì aspettat', venite accà!! Volevo parlarvi di quesdioni non burocratiche..."
*scatta il panico da terrore di violenza sessuale ad opera del sosia partenope di Leslie Nielsen*
"ecc', dicevamm', allora voi fate da non frequendandi e pooooi dopo se vi trovate un filosofo per andare a farvi 'na pizz' e farvi dire su cosa ho insistito al corso, èmmmeglio. Sennò non importa, io di solito non tortur' gli student' che non sono filosofi sapettttt' uèèèèèè!"
A quel punto Mia non ha più dubbi che il meritevole messere non sia toscano ma di qualche metro più in basso.
Parappapà, I'm lovin' it. Perché non sono andata a fare filosofia, anziché farmi salutare dai tossici compulsivi quando entro in biblioteca e questi mi riconoscono pur avendomi vista Una Volta?
| Nonsenso diFatacattiva @ 04:48 |
|blablabla| |
||| _____________________________________ я подрывная.внимание!
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|| sabato, 24 novembre 2007 ||
Mai stata un mese senza aggiornare folle di lettori inesistenti sull'inutilità cosmica degli eventi che mi circondano.Mai. Ultimamente però la lingua slava per eccellenza, l'ansia da lingua cinese che non riesco a studiare, la vita dell'universitaria frequentante fatta di biblioteche polverose e tossici a piede libero, la mia rinnovata pendolanza tra Firenze e Pisa, Margarita e una miriade di attività tra cui alle volte dormire, mi hanno impedito tale rilassante e gioviale passatempo.
Andando con ordine: il capitolo Margarita lo glisso perché le spie sono tantissime e i giocatori di bridge anche; ritenendo io il bridge un gioco inutile, non darò loro adito a parlevolezze di sorta. Tanto tanto tanto chandrà, tlin-tlin, corone norrene, altari a Voland e ore di infinita muta adorazione.
Mumble, la vita universitaria da frequentante invece è una parentesi scrivibile. La riassumerei con dipendenza da centrifughe arancioni con accluso il ginger, pomeriggi di studio che terminano in bogka-parties celestiali, metri di appunti, vegliarde antipatiche che sbagliano a darmi i refill per la mia adorata Montblanc, amore spassionato per la Fedotova e la lingua russa in ogni sua più insidiosa sfumatura, ore e ore e ore e ore dentro la Feltrinelli e tanti tanti tanti bigliettini di euri ad essa regalati. Poi, plotoni di iberici caciaroni dentro al Pugi che ti minacciano con gli ombrelli puntuti, partite in wireless ad Animal Xing sempre dentro al siddetto Pugi iperaffollato di clienti che avrebbero ucciso due nerd a caso, il vecchio & l'astuto, fotocopie da e per ogni dove, libri Skatulka bloccati in attesa del disgelo e ansia da Lingua Cinese Due sempre crescente. Glisso pesantemente.
Inoltre, mesiatzia di foto a gogo. No, non a Gogo Yubari. A go-go. Ho avuto l'onore di posare le zampe sul 50mm macro f2.8 di Margarita e lo a-do-ro profondissimamente. Con ogni fibra del mio fotografico essere. Seguiranno rinnovi di grafica contenenti dimostrazioni, quando l'accidia la smetterà di battermi in ogni testa a testa nel quale vada confrontandomici. Ah, scordavo, ho ricominciato spagnUolo, per la terza volta dall'unistrasi in poi. Può esser che sia la volta buona, poiché la profesora Rociocosa salta tutte le eccezioni e fa un corso a gente che si chiede se per caso tra por e para vi possano essere delle differenze o se sono intercambiabili. Lunedì, ricevimento dai portatori di scarpe di cartone, presumo ci saranno scene fortemente ilari. Ilarissime.
Quanto al tesorino che dorme nel bel mezzo del mio letto in seguito ad una poderosa sbronza della quale sono vittima anche io nonostante mi impegni a scrivere un italiano pressoché leggibile, beh.. Che dire.. Ogni volta che riesco ad avvicinarmi a te di un passo è come se le scaramucce e le incomprensioni svanissero brutalmente. So che sia tu che io abbiamo stress pseudo-scolastico e stress di varia natura da sopportare, ma mi basta una giornata come oggi [conclusione etilica esclusa,magari] per sorridere e tranquillizzarmi. Abbiamo entrambi lo schifosissimo mal d'interprete, non sai quanto sorrido quando sei tutto impegnato a scribacchiare le traduzioni sui cani che ammazzano i galli e le vecchine incinta di patate [in Spagna stanno male, ndr]. Sai come la penso in merito ai programmi e ai cosiddetti "termini", lunghi o meno che siano. Gli darei fuoco, e sarei ben lieta se tu lo facessi con me.
Chiusa parentesi.
Generally speaking, mi manca inglese ma non posso mica dare quattro lingue?No,non posso, mi rispondo da sola. Dicevo, in generale, periodo follemente attivo. Ho trovato il layout della tastiera cirillica così la pianto di scrivere i caratteri cercandoli a caso, sempre benedetto sia google. Poi,poi poi... Organizzazioni di pre-Natale [metto la maiuscola ad ovviare giochi di parole sgradevolisssssimi], fienili da svuotare, capodanno da rendere di piena paura e delirio, tiramisù per trenta persone, vincere un pimpi gigantesco col giochetto delle pinze che tirano su i plushies e al quale i truzzi giocano per giorni senza agguantare mai nulla. Sto re-imparando a giocare a bowling, per quanto tiri a velocità -20km/h. Tutte scuse per avere accesso libero al drink del drugo. Ah, 1408 è il più bel film del duemilasette. Mai una pellicola mi aveva fatta piangere dall'angoscia che mette addosso. Follemente bello e mentale. Ricordiamo alla gentile clientela che sono le sette e venti del mattino, la capoccetta mi sta chiedendo perdono, il felino è là fuori nella nebbia da qualche parte e poiché il mio etilico fanciullo pare dormire un sonno tranquillo e senza paura di contrattempi, io e il mio distrutto fegato andremo a raggiungerlo per ronfare sotto il mio benemerito copripiumino ikea truly swedish-lookalike con i fiorellini rossi e blue in campo bianco. пока!
Andando con ordine: il capitolo Margarita lo glisso perché le spie sono tantissime e i giocatori di bridge anche; ritenendo io il bridge un gioco inutile, non darò loro adito a parlevolezze di sorta. Tanto tanto tanto chandrà, tlin-tlin, corone norrene, altari a Voland e ore di infinita muta adorazione.
Mumble, la vita universitaria da frequentante invece è una parentesi scrivibile. La riassumerei con dipendenza da centrifughe arancioni con accluso il ginger, pomeriggi di studio che terminano in bogka-parties celestiali, metri di appunti, vegliarde antipatiche che sbagliano a darmi i refill per la mia adorata Montblanc, amore spassionato per la Fedotova e la lingua russa in ogni sua più insidiosa sfumatura, ore e ore e ore e ore dentro la Feltrinelli e tanti tanti tanti bigliettini di euri ad essa regalati. Poi, plotoni di iberici caciaroni dentro al Pugi che ti minacciano con gli ombrelli puntuti, partite in wireless ad Animal Xing sempre dentro al siddetto Pugi iperaffollato di clienti che avrebbero ucciso due nerd a caso, il vecchio & l'astuto, fotocopie da e per ogni dove, libri Skatulka bloccati in attesa del disgelo e ansia da Lingua Cinese Due sempre crescente. Glisso pesantemente.
Inoltre, mesiatzia di foto a gogo. No, non a Gogo Yubari. A go-go. Ho avuto l'onore di posare le zampe sul 50mm macro f2.8 di Margarita e lo a-do-ro profondissimamente. Con ogni fibra del mio fotografico essere. Seguiranno rinnovi di grafica contenenti dimostrazioni, quando l'accidia la smetterà di battermi in ogni testa a testa nel quale vada confrontandomici. Ah, scordavo, ho ricominciato spagnUolo, per la terza volta dall'unistrasi in poi. Può esser che sia la volta buona, poiché la profesora Rociocosa salta tutte le eccezioni e fa un corso a gente che si chiede se per caso tra por e para vi possano essere delle differenze o se sono intercambiabili. Lunedì, ricevimento dai portatori di scarpe di cartone, presumo ci saranno scene fortemente ilari. Ilarissime.
Quanto al tesorino che dorme nel bel mezzo del mio letto in seguito ad una poderosa sbronza della quale sono vittima anche io nonostante mi impegni a scrivere un italiano pressoché leggibile, beh.. Che dire.. Ogni volta che riesco ad avvicinarmi a te di un passo è come se le scaramucce e le incomprensioni svanissero brutalmente. So che sia tu che io abbiamo stress pseudo-scolastico e stress di varia natura da sopportare, ma mi basta una giornata come oggi [conclusione etilica esclusa,magari] per sorridere e tranquillizzarmi. Abbiamo entrambi lo schifosissimo mal d'interprete, non sai quanto sorrido quando sei tutto impegnato a scribacchiare le traduzioni sui cani che ammazzano i galli e le vecchine incinta di patate [in Spagna stanno male, ndr]. Sai come la penso in merito ai programmi e ai cosiddetti "termini", lunghi o meno che siano. Gli darei fuoco, e sarei ben lieta se tu lo facessi con me.
Chiusa parentesi.
Generally speaking, mi manca inglese ma non posso mica dare quattro lingue?No,non posso, mi rispondo da sola. Dicevo, in generale, periodo follemente attivo. Ho trovato il layout della tastiera cirillica così la pianto di scrivere i caratteri cercandoli a caso, sempre benedetto sia google. Poi,poi poi... Organizzazioni di pre-Natale [metto la maiuscola ad ovviare giochi di parole sgradevolisssssimi], fienili da svuotare, capodanno da rendere di piena paura e delirio, tiramisù per trenta persone, vincere un pimpi gigantesco col giochetto delle pinze che tirano su i plushies e al quale i truzzi giocano per giorni senza agguantare mai nulla. Sto re-imparando a giocare a bowling, per quanto tiri a velocità -20km/h. Tutte scuse per avere accesso libero al drink del drugo. Ah, 1408 è il più bel film del duemilasette. Mai una pellicola mi aveva fatta piangere dall'angoscia che mette addosso. Follemente bello e mentale. Ricordiamo alla gentile clientela che sono le sette e venti del mattino, la capoccetta mi sta chiedendo perdono, il felino è là fuori nella nebbia da qualche parte e poiché il mio etilico fanciullo pare dormire un sonno tranquillo e senza paura di contrattempi, io e il mio distrutto fegato andremo a raggiungerlo per ronfare sotto il mio benemerito copripiumino ikea truly swedish-lookalike con i fiorellini rossi e blue in campo bianco. пока!
| Nonsenso diFatacattiva @ 07:24 |
|blablabla| |
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