coupdefoudre.

à dire: mi esce il cuore da sotto lo sterno da quanto batte forte.
I never realized what a kiss could be
This could only happen to me;
Can't you see, can't you see?
That when I tell you that I love you,
You're gonna say you love me too,
And when I ask you to be mine,
You're gonna say you love me too.
:heart:
Tutti abbiamo chiaro il concetto letterario di colpodifulmine, no?
Incensato, sventolato qua e là da prosivendoli e dei indiscussi del pantheon culturale di ognuno di noi. L'abbiamo tutti almeno una volta preso per il culo, il colpodifulmine. "Seh ciao, figurati se..." ma anche "Pfff, suvvia. Non prendiamoci in giro, che meravigliosa trovata per far vendere kleenex al cinema e incrementare la caduta del disincanto, non mi succederà mai. Pff." per non dire "Seh vabbè. Come no.." e affini. Come dite? Suona familiare? Sì eh...? E se per caso vi ci trovaste nel mezzo senza rendervi conto di come e di quando sia successo, iniziando a misurare i vostri respiri su quelli di chi dorme accanto a voi, e svegliandovi nella luce grigiopiombo delle sette (credo, a occhio, su per giù) di mattina incrociando un sorriso addormentato vi venisse da chiedervi "Ma come diamine (o anche "ma come caz*o" che è meno poetico ma più probabile nella condizione mentale del dormiveglia) ho fatto a vivere Senza Questo per quasi ventiquattro anni della mia vita?", come la mettereste? Ve lo dico io come la mettereste, perché nella condizione di sorridere prima ancora di riuscire ad aprire gli occhi quando la iSveglia entra in funzione mi ci trovo io, che ero la roccaforte del disincanto cinico per eccellenza. Fino a 'na settimana fa, tipo. Insomma ve lo dico io: fareste esattamente come me. Vi mettereste seduti con le mani sotto al mento e le gambe incrociate, ad osservare estremamente divertiti come la vostra vita sia di punto in bianco diventata tutto quello che avete sempre voluto, senza sforzo, senza sovrastrutture, senza ricerca stressante del giusto mezzo o del compromesso random, semplicemente perché così è andata. Vi rendereste conto che i vostri occhi non avevano mai visto i colori per quanti in realtà erano, né tantomeno le vostre labbra si erano mai piegate in un sorriso mentre guidate nel buio delle quattro di notte dopo una serata noiosamente lavorativa, solo perché vi torna in mente che qualche manciata di ore prima stavate canticchiando "I should have known better" a distanza terribilmente ravvicinata, diciamo un millimetro scarso, dal Gatto col sorriso più bello del Mondo. Rimarreste lì come dei bischeri, per un attimo cercando di capire come diobono è successo, e subito dopo -fissando il vuoto- sentendovi al sicuro da tutto e da tutti. E la cosa splendida è che qualcosa dentro di voi vi dirà, esattamente come lo sta dicendo a me, che è così che è sempre dovuto andare.
I'm on the inside, and looking in.
'Cause I can see through you
See your true colors.
Il migliore dei mondi possibili l'ho creato nel mio cervello per ventitré anni, otto mesi e tre giorni.
Mi sono convinta di poter avere qualcosa di supersplendido, quando in realtà avevo qualcosa di normalissimo. Che magari va bene per voi tutti eh (non credo, i miei lettori affezionati come la mia besHtiolina staranno scuotendo il capino) ma non per me. Il mio mondo è fatto di pioggia che arriva non a caso, di spiegazioni non riproducibili della magia, di brividi da abbraccio atteso, di parole smozzicate che mi vengono battute per un secondo. Il mio mondo respira e ha un cuore che batte. E anche forte. E non ho bisogno di spiegare niente a nessuno nel mio mondo, perché siamo così pochi da essere invidiabili. Il mio mondo fa sì che non mi accorga delle persone che se ne vanno dai locali, perché sono distratta. Perché sto pensando che i comportamenti cattivi delle altre persone non vanno mai piu' addossati su noi stessi. Il mio mondo è fatto di chilometri, minuti e respiri. E già che ci siamo è fatto anche di ciglia lunghe e labbra morbidissime, perché no. Il mio mondo non è piu' nel mio cervello e basta, il mio mondo è guardarmi il cuore allo specchio. E nonostante la cosa mi terrorizzi, mi piazzo davanti alla superficie riflettente coi piedi ben piantati al suolo, spalanco gli occhi e sto immobile ad osservare cosa vedo. E ogni fottuto secondo che passa, beh.. Mi piace terribilmente di piu'. Sempre. E farò tutto quello che posso per meritarmelo. Ho già cominciato.
nothing matters less than time
my thoughts are so remote
your hand is open wide.

I'm sleeping in your hand.
I canali della mia comunicazione si sono tutti allineati di un botto, parlo una lingua comprensibile al centounopercento, posso essere perfezionista e rompicoglioni quanto voglio, e successivamente regredire all'età di anni cinque, senza che mi venga detto niente. Ricevo risposte a qualsiasi livello io lanci gli input, ed è una soddisfazione indegna. Non mi ero mai trovata a giocare ad armi pari, senza i lacchezzi degli antefatti, senza dover spiegare perché questo o perché quello, non mi ero mai trovata ad interpretare battiti tachicardici e poterci leggere qualcosa di mio. Mai, questo lo posso dire, mai. Non avevo mai immaginato di poter voler difendere qualcosa più di me stessa. Ed invece eccomi qua. E' bastata una lacrima a sfondare anni di muro emotivo, una lacrima sola a tirare picconate sostanziosissime su tutto il male che avevo nel cuore, una lacrima a sciogliere il gelo autoconservativo di facciata. E ora ho una paura fottuta dei miei nervi scoperti, del mio cuore che si fa sentire, ho una paura fottuta di tutto, e allo stesso tempo non posso farne a meno. Che faccio, vado? Vado. Ma non mi voglio preoccupare del dopo, del domani, di quando mi sveglierò e di eventuali cazzate del genere. Voglio solo adesso.
Vo,eh.
In chiusura: grazie besHtia. Due giorni da favola. Ma non ne avevo dubbi. Dei cineasti e dei surrealisti ve lo racconto un'altra volta, sono troppo impegnata a smettere di sorridere, inutilmente, peraltro.
they're Much Heavier Than Sound
and They Stretch Out To The Sea
as Far As You From Me
and The Red Rose For Starlets
and The White Rose For Wisdom
and God Only Asks For Friends
and God Only Asks For Sympathy
but He's Just As Bored As Anyone
as Frantic For Security

Cleansingcleansingcleansingcleansingcleansingmysoul.
Ho bisogno di riconnettermi con me stessa, dio se è difficile. Ma ovunque andrò a parare, so che l'avrò fatto essendo coerente con me stessa. Cosa che ultimamente pare un filino démodé o comunque difficilmente raggiungibile. Brava me, per quanto pesante sia.


